LA CROSTA LATTEA NEI BAMBINI, COSA FARE!

LA CROSTA LATTEA NEI BAMBINI, COSA FARE!

Che cos’è e come si cura la crosta lattea

Causata da un’eccessiva produzione di sebo, la crosta lattea è una condizione infiammatoria molto comune che non è contagiosa e non è correlata all’allattamento.

Ecco come toglierla se compare nel neonato.

La crosta lattea è una forma di dermatite seborroica che interessa la pelle del lattante.

Si tratta di una condizione infiammatoria molto comune della pelle caratterizzata da un’aumentata produzione di sebo da parte delle ghiandole pilosebacee particolarmente abbondanti in alcune aree del nostro corpo.

Quando compare la crosta lattea nei neonati

La crosta lattea esordisce solitamente nelle prime settimane di vita, in genere dalla seconda, e tende a scomparire naturalmente nei primi mesi di vita (da tre a sei).

Il più delle volte non rappresenta un fenomeno fastidioso per il bambino: il prurito infatti si verifica molto raramente.

I problemi sono soltanto di natura estetica e di norma l’intervento di un medico non è necessario, fatte salve poche eccezioni relative a casi severi.

Seppur nella maggior parte dei casi costituisca una condizione autolimitantesi, la crosta lattea può essere uno dei primi segnali di psoriasi o dermatite atopica.

Come riconoscere la crosta lattea

La crosta lattea si manifesta con la comparsa di piccole croste e squame untuose, dalla colorazione giallognola e ben aderenti alla cute; tende a localizzarsi generalmente sul cuoio capelluto, ma anche altre parti del corpo possono essere interessate: regioni retroauricolari, sopracciglia, palpebre, fronte, mento e pieghe inguinali, sono le zone le più comuni.

Perché viene la crosta lattea ai neonati

Le cause della crosta lattea non sono ancora state identificate con chiarezza.

Sappiamo però che è la conseguenza della iperproduzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee del cuoio capelluto, anche se non è del tutto chiaro il fattore scatenante.

Diversi autori suggeriscono un possibile ruolo degli androgeni materni, ormoni che rimangono nel circolo sanguigno del bambino per qualche mese dopo la nascita.

Non c’è invece alcuna correlazione tra la crosta lattea e l’allattamento, come dicono certe credenze popolari.

La crosta lattea inoltre non è contagiosa.

 

Come togliere la crosta lattea

Come detto in precedenza, si tratta di una condizione benigna che non richiede alcuna cura, anche perché in genere è solamente un problema di tipo estetico, che non arreca alcun disturbo al lattante.

Per  accelerare il processo di guarigione:

  • Lavare i capelli ogni 2-3 giorni con uno shamppo extra-delicato uso frequente, ricco in principi attivi lenitivi e dermocalmanti.
  • Mai “grattare” le crosticine con il pettine o con le dita, perché la cute potrebbe irritarsi, al massimo, si può facilitare con una spazzola morbida l’allontanamento di squame già distaccate.

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